Grim reaper, la triste mietitrice

Grim reaper, la triste mietitrice realizzato da Victor Bertelletti
Grim reaper, la triste mietitrice realizzato da Victor Bertelletti

Il soggetto che ho tatuato e che vado a presentare oggi raffigura uno dei temi più cari alla clientela,  un pezzo che vede come soggetto la personificazione della morte utilizzando un teschio. Si tratta infatti di un “evergreen”, uno di quei tatuaggi che non passano mai di moda e che continueranno ad essere richiesti, ma perchè ci si tatua un teschio realistico?

La prima cosa a cui istintivamente si pensa guardando un teschio è sicuramente la Morte e di questa, il teschio, ne è universalmente il simbolo. Il teschio può rappresentare la vittoria della Morte sulla Vita ma nella cultura cristiana, per esempio, il teschio è simbolo di eternità e pentimento, un sollecito a percorrere la retta via. In generale comunque la scelta cade su questo soggetto per esorcizzare la morte utilizzando un’icona che esteticamente ha il suo fascino e la sua bellezza.

Dicevamo, un tatuaggio che vede il Grim Reaper come protagonista.

Il termine è quello utilizzato in lingua anglosassone per definire la triste mietitrice e cioè una delle più conosciute forme rappresentative utilizzate per raffigurare la morte.

Immagino già i brividi che vi corrono lungo la schiena, ma da che mondo è mondo le icone che rappresentano la fine della vita terrena sono le più richieste e le più tatuate (vedi teschi), e il voler sdrammatizzare ed esorcizzare la morte rientra tra le prerogative dell’essere umano.

La morte personificata è una figura esistente fin dall’antichità e la raffigurazione che più si è diffusa nell’immaginario collettivo è quella di uno scheletro che brandisce una falce.

Le ombreggiature e le sfumature, applicate nel modo più corretto possibile, ci restituiscono quella sensazione di profondità necessaria affinché risulti all’occhio un teschio realistico. Se scrutiamo dettagliatamente i particolari possiamo notare come tutto il pezzo risulti maniacalmente preciso; la dentatura, il setto nasale iper dettagliato e le corna ne sono un esempio.

Le parti colpite dalla luce sono state enfatizzate utilizzando il colore bianco, questo consente di far “brillare” i punti scelti rispetto al contesto generale.

Ultima particolarità… Si tratta di un tatuaggio doppio ossia io ho realizzato questo disegno su di un cliente, mentre Sandra Pettinelli, mia collaboratrice in studio, ha realizzato lo stesso disegno su di un altro cliente.

Esperienza stimolante tatuare questo disegno di Sandra contemporaneamente.
La scelta cromatica è stata fatta in base ai nostri gusti, grazie ai clienti che ci hanno concesso con fiducia di interpretare a nostro piacimento questi lavori. Vi lascio qui sotto anche la foto del tatuaggio realizzato da lei…

A sinistra Victor e a destra Sandra

Se apprezzate il mio lavoro e volete saperne di più potete visitare anche il sito ufficiale dello studio a questo indirizzo www.tatuaggiartistici.com, se invece volete un contatto diretto potete trovarmi su facebook [facebook.com/Victors-Tattoo] o scrivere a Info@tatuaggiartistici.com

Teschio realistico in bianco e nero realizzato da Victor Bertelletti titolare del Tatuaggi Artistici Verbania